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Il nome di don Luciano nel Famedio

Tra i nomi che hanno fatto grande la città di Milano, iscritti nel Famedio del Cimitero Monumentale, ci sarà anche quello di Mons. Luciano Migliavacca, che verrà posto il prossimo 2 novembre assieme ad altri grandi nomi, tra cui quello di Claudio Abbado e Claudio Bergonzi (tenore).

È questo un grandissimo onore anche per la Cappella Musicale, cui don Luciano – così come si voleva far chiamare dai suoi Fanciulli Cantori e dai suoi collaboratori – è rimasto sempre vicino, anche dopo i 41 anni di direzione come Maestro di Cappella.

Luciano Migliavacca Nato a Milano il 9 Ottobre 1919, entra giovanissimo in seminario, dove mostra immediatamente spiccate attitudini musicali, affinate in anni di studio fino al Magistero in Composizione e al Diploma in Canto Gregoriano al Pontificio Istituto di Musica Sacra di Roma. La formazione umanistica è completata dagli studi alla Facoltà Teologica Milanese e dalla Laurea in Lettere Antiche con una tesi sulle “Orationes de Tempore” del Messale Ambrosiano presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore. Tra il 1942 e il 1956 è insegnante di Lettere e Musica nei Seminari Milanesi. È questo un periodo di intenso lavoro e di prima produzione musicale dove già fiorenti si mostrano i segni di uno stile destinato a diventare inconfondibile. Nell’Ottobre 1957 è nominato Maestro della Cappella Musicale del Duomo di Milano, carica che manterrà per 41 anni sino al Settembre 1998, rinnovando profondamente la pluricentenaria istituzione. Sempre nel 1957 assume anche la carica di Docente di Armonizzazione gregoriana presso il Pontificio Istituto di Musica Sacra. Da questa data si apre un periodo direttoriale, compositivo e didattico a totale servizio della Musica Sacra, alla quale Mons. Migliavacca dedica tutte le sue energie attraverso un’azione di vasto orizzonte culturale. Numerosi saranno gli incarichi che gli verranno affidati in seguito alla sua crescente autorità in ambito liturgico-musicale; sarà membro in numerose Commissioni, tra cui la Commissione Liturgica Conciliare, la Commissione per la traduzione dei Salmi, la Commissione della S. Sede a Strasburgo per la Musica. Sarà anche direttore e collaboratore di varie riviste e associazioni musicali. Nel 1997 viene insignito dal Comune di Milano dell’Ambrogino d’argento; anche la Regione Lombardia nel 1999 lo insigna del “Sigillo Longobardo”, onorificenza data, per la prima volta, per i meriti artistici. Resterà sempre vicino alla Cappella Musicale, ai suoi Fanciulli Cantori e ai Maestri, continuando sempre la sua attività di compositore. Il 21 ottobre del 2013 la Cappella Musicale dà l’ultimo saluto al Maestro che ha visto nella Musica

L’arte più sopraffina, in quel suo alitare tra gli impalpabili suoni e silenzi, in quel suo atteggiarsi ad accordi di suoni, espressione sensibile della Perfetta Realtà di Dio, che pare quasi volersi musicare negli accordi fondamentali della Musica.

Famedio_del_Cimitero_Monumentale_di_Milano

2 risposte su “Il nome di don Luciano nel Famedio”

Milano è riconoscente ai suoi figli migliori e ha reso l’onore dovuto ai che Mons. Migliavacca. E’ davvero un grande giorno.

Marina

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